Guido Bertolaso

Guido Bertolaso è il Capo della Protezione Civile italiana, veste nella quale si è trovato ad affrontare e risolvere emergenze di tutti i generi: sismiche, idrogeologice, eruttive, sanitarie.

E dire che voleva fare il medico. Laureato con lode in medicina alla “Sapienza” di Roma, ha conseguito il Master of Science in public health alla “School of Tropical Medicine” di Liverpool. Nel settore della malattie tropicali ha indirizzato la sua attività professionale, portando avanti, tra il 1977 e il 1989, programmi di ricerca scientifica in numerosi Paesi africani. Tra l’82 e il 90 è stato coordinatore per il Ministero degli Esteri di tutti i progetti sanitari, di emergenza e assistenza umanitari nei Paesi in via di sviluppo.

Nel marzo 1990, assume l’incarico di Capo del Dipartimento Affari Sociali.
Nel 1993, è capo di Gabinetto del Ministero degli Affari Sociali, per poi diventare Vice Direttore esecutivo dell’Unicef a New York.
Nel 1996 è nominato Capo Dipartimento alla Protezione Civile.
Nel 1997 è Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera Lazzaro Spallanzani di Roma.
Nel 1997 è Vice Commissario vicario per il Grande Giubileo del 2000, con delega per tutte le attività operative connesse all’organizzazione dell’evento. In particolare la Grande giornata dell’incontro Gioventù di tutto il mondo con il Pontefice a Tor Vergata.

Il personaggio Bertolaso è divenuto ospite fisso dei nostri telegiornali, non c’è emergenza che non richieda il suo intervento: terremoti, alluvioni, eruzioni, incendi, epidemie.
Il 17 novembre 2005, l'Università degli studi di Roma "Tor Vergata" gli ha conferito la laurea Honoris Causa in Ingegneria Gestionale.
Nel settembre 2006, Bertolaso è divenuto il commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania, incarico che lascerà, dopo numerose polemiche, il 7 luglio 2007.
A dicembre del 2006 ha ricevuto il Distintivo d’Oro di Don Bosco, conferito a coloro che si siano distinti nell’attuazione dei principi educativi salesiani ricevuti, traducendoli in impegni di vita familiare, professionale e socio-politica.
Nello stesso anno, gli è stato assegnato il Premio Nazionale di Ecologia "Luigiano D'oro”, organizzato dall'Associazione Culturale di Acquappesa (CS).