Elia Pegollo

Elia Pegollo è nato e cresciuto nel cuore delle montagne apuane in una famiglia di cavatori.
Docente in pensione, si è sempre occupato di ecologia, di pacifismo,
di solidarietà verso il terzo mondo e verso le generazioni future.
Ha partecipato a diverse missioni di interposizione pacifica tra le parti in
conflitto (Palestina, Serbia, Bosnia, Kosovo, Repubblica Democratica del Congo)
e di diplomazia popolare (Colombia, Ecuador, Bolivia). La passione per la fotografia,
nata sulle Alpi Apuane, si è estesa ad altri territori difficili, con
l'intento di divulgare la conoscenza dei gravissimi problemi (sociali, ecologici,
ambientali) dei quali i nostri mezzi di informazione non parlano quasi mai.
Nel 1990 ha fondato un Centro Culturale LA PIETRA VIVENTE ed ha organizzato
decine di mostre fotografiche e documentarie sulle nostre montagne, martiri
dell'economia di rapina che sta devastando un territorio unico ed irripetibile
nel quale muoiono prima i luoghi che i ricordi.
Ha anche organizzato una mostra fotografica e documentaria dal titolo Gli invisibili,
con foto di popolazioni e territori a rischio dell'America Latina della Repubblica
democratica del Congo.