il Teatro La Madrugada di Milano
porta trampolieri, saltimbanchi, musici e giocolieri
nelle strade e nei villaggi di Maiori.

Sette spettacoli itineranti che culminano nell'imponente "Parata Major", che vede tutte le associazioni sportive di Maiori, le scuole di danza, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la banda municipale, le scuole musicali, il mondo del volontariato, i carri del Carnevale ed i gruppi del Capodanno, musica, coriandoli, fiori e mangiafuoco... insieme in una grande parata cittadina!

 
 
Negli stessi giorni viene diramato il comunicato del WWF Italia contro la pesca indiscriminata del Tonno Rosso del Mediterraneo: specie pregiata a rischio d'estinzione >>


 

Imperterrito il Comune di Cetara rilascia l'autorizzazione all'impianto di un'allevamento intensivo di Tonno Rosso in gabbie marine al largo di Capodorso, tra Cetara e Maiori ...

l'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Maiori
sposa la crociata ecologista...

e il cartellone della rassegna
diviene campagna ecologista:
spettacolo e tutela dell'ambiente!


 
 
viene presentato alla stampa il "tonno"
 
<<Siamo molto preoccupati per l’allarme lanciato dal WWF nei confronti del tonno rosso, specie pregiata, che rischia di scomparire per sempre dai nostri mari. Non siamo contrari alla pesca, ma invochiamo da parte dell’U.E. il rispetto delle regole, in maniera tale che quella che oggi è considerata una risorsa portante per l’economia delle nostre coste, domani non si esaurisca per sempre. Il nostro appello si rivolge non solo alle istituzioni ma ai turisti e agli ospiti della Costiera affinché l’allarme del WWF non sia sottovalutato e rimanga disatteso, vogliamo che questo messaggio penetri nella coscienza della gente muovendola ad una azione comune ed una consapevolezza ecologica. Come Azienda di Soggiorno e Turismo di Maiori condividiamo pienamente e ci uniamo al dissenso del Primo cittadino Stefano Della Pietra e del Consiglio Comunale tutto nei confronti di un eventuale impianto di fattorie galleggianti, dove dovrebbero essere tenuti i tonni catturati, vere e proprie gabbie in mare aperto, dentro le quali, i tonni dovrebbero vivere “all’ingrasso” fino al raggiungimento di una taglia idonea per essere venduti.
Dall’impianto di tali gabbie ne deriverebbe un inquinamento marino causato dall’uso dei mangimi e dall’alta concentrazione dei liquami biologici, che costituirebbe un serio rischio per la balneabilità della Costiera tutta e il depauperamento dell’ecosistema dei nostri mari, provocando effetti devastanti ed imprevedibili con ripercussione sulla pesca stessa.
..>>
Giacobbe Ruocco, Amministratore della A.A.S.T. di Maiori
 

 


Sensibilizzati sul problema altri Comuni della Costiera Amalfitana si oppongono al progetto: Vittoria?

 

Continua la battaglia contro l'allevamento di tonni...
e al convegno "Un mare da proteggere"
ricompare in sala il tonno della Madrugada!

 

 
... chi la spunterà?